Pari sofferto per il Teramo, ma è ancora secondo posto
In un match acceso e anticipato purtroppo da alcuni scontri dovuti ad alcuni tifosi teramani giunti al Del Duca senza biglietto, il Teramo porta a casa un punto importante che gli permette di mantenere inalterate le distanze dalla vetta e restare al secondo posto in attesa del Pisa che scende in campo alle 18 contro il Forlì.
Vivarini mantiene il suo solito 3-5-2 ma rispolvera in attacco Bucchi al posto di Donnarumma, nell'Ascoli in avanti capitan Berrettoni e Addae; sugli spalti circa 450 tifosi teramani, Tribuna e Curva Sud esaurite in ogni ordine di posto.
Parte subito forte l'Ascoli, che dopo 60 secondi ha una bella occasione con Perez che spreca da ottima posizione; al 4' è sempre Perez, stavolta servito da Mustacchio, che ci prova in spaccata, ma il risultato è lo stesso, palla alta e seconda occasione sprecata. Al 14' è Tripoli che manda alto di testa, al ventesimo replica Masullo per il Teramo, che conclude dalla distanza, primo squillo biancorosso. Entra solo dopo la mezzora la tifoseria organizzata teramana per i disordini citati in precedenza ed in concomitanza l'Ascoli perde per infortunio proprio Tripoli, rilevato da Giovannini.
Nel finale di primo tempo fioccano i cartellini gialli e sale la tensione, con Bucchi, Diakitè, Pirrone e Addae che vengono ammoniti.
Seconda frazione che si apre senza ulteriori cambi, al 54' Diakite salva su Perez che aveva aggirato anche Tonti. Al 60' ci prova su calcio piazzato Di Paolantonio, normale amministrazione per Lanni; dopo 2 minuti l'occasione migliore per il Teramo, con Bucchi che svetta su cross di Scipioni ma la palla sfiora il montante e termina a lato. E' l'ultima occasione per il capitano teramano, che lascia il campo a favore di Donnarumma. Al 67' ci prova Amadio, palla diretta all'incrocio ma Lanni si supera. Dopo un minuto Diakite rimedia il secondo giallo per fallo di mano, su calcio piazzato ci prova l'Ascoli ma Tonto dice di no a Mengoni. Forte della superiorità numerica, l'Ascoli torna in forcing e ci prova con Altinier, entrato al posto di Giovannini, ma Tonti respinge anora e mantiene la porta inviolata.
Come sul finale del primo tempo cresce l'agonismo ma si azzerano le occasioni, con i teramani che guadagnano un punto assai importante e sperano in un passo falso stasera del Pisa per restare da soli in seconda posizione.